La sfida totale. Equilibri e strategia nel grande gioco delle potenze mondiali


LA SFIDA TOTALE
Equilibri e strategie nel grande gioco delle potenze mondiali

Autore: Daniele Scalea
Editore: Fuoco, Roma 2010
Caratteristiche: € 15,00, pp. 186

Dalla quarta di copertina:

La fine della Guerra Fredda provocò un’ondata d’ottimismo tale da indurre qualcuno a proclamare la “fine della storia”. Gli eventi successivi – dall’esplosione della Jugoslavia al conflitto russo-georgiano, dall’11 settembre alla “guerra al terrorismo”, dalle nuove tensioni tra Russia e USA alla crisi finanziaria – ci hanno riportati coi piedi per terra. La storia è ancora in corso, ed oggi come nel passato è storia anche di conflitti ed inimicizie. Nel panorama globalizzato del XXI secolo è in atto La sfida totale tra le grandi potenze. Sfida perché quello della geopolitica è un gioco a somma zero: se qualcuno sale nella gerarchia delle potenze, qualcun altro deve scendere. Totale perché al giorno d’oggi gli Stati non si fronteggiano più solo con le armi della diplomazia e della guerra, ma ricorrono anche all’economia, alla finanza, alla cultura, all’ideologia, ed il loro scontro non rimane più confinato entro determinate regioni ma si sviluppa su scala globale. Questo libro ci ricorda come, in un mondo in cui tutto sembra essere cambiato ed evoluto, alcune cose rimangono inalterate. È il caso delle costanti geopolitiche che, al di là di tutta la propaganda e la retorica, continuano ad influenzare e spiegare la lotta tra le grandi potenze. La sfida totale ci porta a spasso nella storia e per il mondo al fine di descrivere cosa sta succedendo oggi e cosa accadrà domani. Scopriamo le teorie dei maggiori geopolitici del passato e del presente, le strategie delle grandi potenze, le macro-dinamiche internazionali, fino a intravedere un futuro forse migliore dell’oggi, ma non privo d’inquietanti incognite e minacce.

Sommario:

Prefazione: Dalla geopolitica degli stati a quella dei flussi del generale (Fabio Mini)
Capitolo 1: Terra contro Mare
Teorie sullo scontro terra-mare: Mahan, Mackinder, Schmitt, Spengler, Haushofer e Spykman. Loro applicazione pratica nella storia dell’Ottocento e del Novecento, fino alla Guerra Fredda inclusa.
Capitolo 2: Attacco al cuore della Terra
Dinamiche del collasso sovietico (Gorbacioff). Teoria geopolitica statunitense post-Guerra Fredda: Brzezinski. Fasi dell’aggressione “talassocratica” (statunitense) al cuore continentale: a) espansione della NATO; b) smembramento della Jugoslavia; c) rivoluzioni colorate; d) nuove rotte energetiche per sottrarre gl’idrocarburi caucasici e centroasiatici alla Russia.
Capitolo 3: Idealismo contro realismo
Teoria “idealista” delle relazioni internazionali: il neoconservatorismo statunitense. Applicazione dei dettami neoconservatori da parte dell’amministrazione Bush. Lo scudo ABM (anti missili balistici) e la ricerca della supremazia nucleare. Fallimenti della politica neoconservatrice e reazione dei realisti.
Capitolo 4: La risposta russa
Teorie geopolitiche russe post-Guerra Fredda: Zjuganov, Dugin, Gadzhiev. El’cin, le riforme neoliberali e la Dottrina Kozyrev. Putin e le riforme centralizzatrici. Il pragmatismo geopolitico di Putin e la risposta all’aggressività statunitense: a) ripristino dell’influenza sull’Estero vicino; b) cooperazione con la Cina in Asia Centrale; c) evoluzione delle rotte energetiche e strategie connesse; d) ammodernamento dell’arsenale nucleare.
Capitolo 5: La Tigre e il Dragone
Affinità storico-geografiche tra India e Cina. Regioni geopolitiche dell’India. Ragioni del maggiore sviluppo economico della Cina. Interdipendenza USA-Cina. Geostrategia cinese: a) basso profilo diplomatico; b) sicurezza degli approvvigionamenti energetici (Asia Centrale, Africa, filo di perle). Strategia statunitense per il contenimento della Cina. Distensione sino-giapponese e suo significato geopolitico.
Capitolo 6: Lo Stato-canaglia e il piccolo Satana
Il bipolarismo USA-URSS nel Vicino Oriente. Il declino del nazionalismo panarabo e l’ascesa dell’islamismo. L’Iràn come antagonista regionale di Israele, con sullo sfondo la lotta tra Cina-Russia e USA. Il ruolo di peso determinante della Turchia. La situazione interna all’Iran. Il piano israeliano per risolvere la questione palestinese.
Capitolo 7: Il risveglio dell’America Indiolatina
Definizione di “America Indiolatina”. Il “fattore indios” nella regione. Dottrina Monroe e “Destino manifesto”: politica americana degli USA nell’Ottocento e nel Novecento (caso esemplare di Cuba). Corollario Roosevelt e contenimento del comunismo. La crescente autunomia dell’America Indiolatina: il blocco bolivariano ed i progetti d’integrazione. Ruolo di Russia e Cina. Centralità del Brasile. Obama e le nuove tensioni regionali (Honduras, Colombia, Venezuela).
Capitolo 8: Epilogo
Le crisi economiche come fattore di mutamento delle gerarchie e dei sistemi internazionali: 1874, 1929, 1971-73. Genesi della crisi del 2008. La strategia “reflazionaria” degli USA ed i rischi per la stabilità dell’economia mondiale. L’ascesa delle potenze emergenti e la prossima fine dell’egemonia del dollaro. Raffronto tra il sistema unipolare e quello multipolare.

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Dicono dell’opera:

“Si potrebbe tranquillamente dire che Daniele Scalea ha scritto un trattato di alta Geopolitica. Ha descritto il mondo attuale cercando di interpretarlo alla luce delle teorie classiche della Geopolitica confermandone, e ce n’era bisogno, la validità metodologica. Ha preso in esame tutti i grandi attori mondiali e dopo una panoramica appassionata, non c’è nient’altro da dire.
Il modo in cui l’esame geopolitico è stato condotto in questo libro, per mole, intensità, chiarezza e approfondimento, merita apprezzamento”
Generale Fabio Mini (dalla Prefazione all’opera)

“Oggi che la geopolitica sembra una disciplina in disgrazia, fa piacere che un giovane e valente studioso contribuisca a rilanciarla, rispolverandone le categorie interpretative e le teorie classiche. Benvenuto allora ad un saggio abbastanza sintetico ma denso ed esauriente che fornisce utili chiavi di lettura del mondo in cui viviamo e delle sue possibili linee di sviluppo. La sfida totale è un trattato di geopolitica dotato di solide fondamenta scientifiche, approfondito e chiaro nelle sue argomentazioni, che pertanto ci sentiamo di consigliare”
Angelo Pinti (Panorama Difesa)

“Tanti parlano e scrivono di geopolitica, pochi ne capiscono davvero qualcosa. Daniele Scalea è uno di questi. Ha esordito con un’opera di grande spessore”
Stefano Grazioli (East Side Report)

“Scalea non fa una mera divulgazione manualistica ma ha il merito singolare di fornire una lettura delle principali trame della politica internazionale contemporanea filtrata dalle contestualizzazioni delle teorie della geopolitica classica.”
Alfredo Musto (Rinascita)

“La sfida totale è una gemma rara, uno straordinario esempio di come la geopolitca, apparentemente una disciplina così complessa da essere materia riservata solo a grigi specialisti, riveli invece una freschezza e una ricchezza di riferimenti, intuizioni, fascinazioni, che servono ad interpretare la storia dei popoli così come la cronaca politica internazionale.”
Simone Santini (Clarissa.it)

“Scalea si cimenta nell’impresa non facile, ma in questo caso riuscita, di descrivere gli scenari attuali alla luce delle teorie geopolitiche classiche, sgombrando il campo dalle manipolazioni pilotate e dalle forzature compiacenti a cui l’opinione pubblica sembra pressoché ovunque assuefatta. Il saggio di Daniele Scalea è veramente un testo divulgativo nell’accezione migliore del termine”
Alessandra Colla (eurasia-rivista.org)

“Si sentiva il bisogno, data la velocità alla quale sta cambiando il mondo che siamo stati abituati a conoscere, di qualcosa che facesse il punto della situazione, che cercasse di dare una spiegazione a fenomeni geopolitici non sempre di facile lettura. Attraverso otto agili capitoli, si viene guidati alla comprensione delle attuali dinamiche geopolitiche.”
Augusto Marsigliante (Eurasia-rivista.org)

“Daniele Scalea tenta, con notevole successo, di guidarci all’interno di questa selva fitta e spesso oscura, partendo dall’inizio della storia, dalle basi metodologiche della geopolitica, sino ad illustrarci i passaggi fondamentali della politica internazionale, in un continuo fisiologico intreccio di prassi e teoria, di azione e riflessione, ormai non più legate da un meccanico rapporto metafisico di causa-effetto o di pensiero-estensione, ma completamente fuse l’una all’interno dell’altra, proprio come la geopolitica impone.
Andrea Fais (“Rivista Strategos”)

“Scritto di notevole fattura e di estremo interesse che consigliamo di leggere il prima possibile”
Centro Studi “L’Arco e la Clava”

“Gli esperti ritengono si tratti di un’opera di grande spessore ed aiuta a capire le varie dinamiche geopolitichee”
Marco Federico (“Servizi Segreti”)

Book trailer:

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