Russia e Italia nella Prima Guerra Mondiale: Dario Citati a «La Voce della Russia»


Dario Citati, Direttore del Programma “Eurasia” dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), è stato intervistato da Marina Tantushyan per “La Voce della Russia” a proposito della conferenza dell’IsAG Russia e l’Italia nella Prima Guerra Mondiale: dalla storia alla geopolitica.

“La Voce della Russia” è la più antica emittente di Stato russa, che trasmette all’estero dal 1929.

L’intervista può essere riletta cliccando qui.

È necessario e molto importante ricordare e conoscere i fatti relativi al primo conflitto mondiale – ha spiegato Dario Citati. L’esempio di questo conflitto ha dimostrato, da un parte, il desiderio del tutto giusto dei popoli di conseguire l’autodeterminazione e, dall’altra parte, le conseguenze negative alle quali porta la realizzazione di queste aspirazioni in quanto, nonostante tutti i loro aspetti negativi, gli imperi multinazionali garantivano la coesistenza pacifica di diversi popoli ed etnie.

Nel corso della conferenza – ha anticipato Citati – si ricorderà indubbiamente l’autentico eroismo dei soldati russi ed italiani.

Conoscere bene la storia è una necessità – ha proseguito il Direttore di Programma dell’IsAG – particolarmente la componente geopolitica dei rapporti internazionali. Da qui il nome stesso dell’incontro. La storia deve essere letta attraverso il prisma della geopolitica, e cioè non solo deve essere considerata una serie di fatti e di avvenimenti ma bisogna cercarvi “valori costanti” che hanno la tendenza a ripetersi, bisogna prevedere lo sviluppo della situazione e la comparsa di alleanze.

(Morvarid Mahmoodabadi)

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