La fine del South Stream. Tiberio Graziani intervistato da «La Voce della Russia»


Tiberio Graziani, Presidente dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), è stato intervistato da Tatiana Santi per “La Voce della Russia”, per commentare l’annuncio di Vladimir Putin circa la rinuncia della Russia alla costruzione del South Stream.
“La Voce della Russia” è l’emittente in lingua italiana del canale internazionale della radio pubblica russa.

L’intervista può essere riascoltata e letta cliccando qui.

Durante la visita ufficiale in Turchia Vladimir Putin ha ammesso che “la Russia nelle circostanze attuali non può continuare l’attuazione del progetto”.
Il progetto South Stream finisce qui e – ha spiegato Tiberio Graziani – quando un progetto di così vasta portata fallisce si tratta sostanzialmente di una sconfitta per tutti i partner, anche per l’Italia e l’Eni.
Abbiamo un gasdotto in meno – ha affermato il Presidente dell’IsAG – un’opportunità in meno per un paese membro dell’Unione Europea di approvvigionarsi. Per il momento gli accordi bilaterali tra Russia e Turchia riguardano il discorso energetico ma noi sappiamo che lo scenario geopolitico è in grande mutamento.
Evidentemente il rapporto che la Russia ha intessuto con la Cina negli ultimi mesi sarà rafforzato anche dal nuovo asse che si sta creando tra Ankara e Mosca – ha concluso Graziani.

(Morvarid Mahmoodabadi)

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