La disputa del Mar Cinese Meridionale vista dalle Filippine


Venerdì 22 maggio alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Sapienza di Roma, al convegno organizzato dall’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie, è intervenuto il giudice della Suprema Corte di Giustizia delle Filippine, Antonio T. Carpio, per una lezione sul punto di vista filippino sulla disputa nel Mar Cinese Meridionale.

Carpio ha addotto una serie di motivazioni storiche, giuridiche, geografiche e cartografiche per evidenziare come le rivendicazioni cinesi sulle isole Spratlys e sulle isole Paracels non sono, a parere della parte filippina, fondate e pertanto la progressiva militarizzazione di questa zona da parte cinese è di conseguenza ingiustificabile.

All’incontro era presente anche l’Ambasciatore della Repubblica delle Filippine in Italia, Sua Eccellenza Domingo P. Nolasco. “Come dimostrato allo scorso vertice ASEM di Milano, le Filippine sono pronte a concentrare i propri sforzi per risolvere le dispute nei consessi multilaterali” ha affermato l’Ambasciatore. La Cina invece predilige metodi bilaterali di risoluzione delle controversie.

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