La macro-regione del Mezzogiorno: convegno allo Spazio Europa


Convegno La macroregione del Mezzogiorno. Sicilia-Calabria, binomia inscindibile nel TEN-T 5 per una nuova centralità dell’Italia e dell’Europa nel Mediterraneo, organizzato dall’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) grazie alla collaborazione di Innovatori Europei e all’ospitalità di Spazio Europa (gestito dall’Ufficio d’informazione in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea).

Quando e dove: Mercoledì 17 giugno 2015, ore 9-18, presso lo Spazio Europa di Via IV Novembre 149, Roma.

Sinossi: L’evento si pone l’obiettivo di fare emergere, in maniera sempre più nitida, l’importanza di concentrare lo studio analitico e la ricerca operativa sul Mediterraneo e sugli eterogenei Paesi rivieraschi. Ciò al fine di riscoprirne le potenzialità in un’ottica di interazione, non soltanto per questioni legate alla sicurezza ma anche per le nuove opportunità, sfide e prospettive che potrebbero derivare dal riassetto geopolitico in corso in cui il Mediterraneo assume nuovamente un ruolo di centralità. É pacifico, infatti, che in questo nuovo contesto la formazione di nuove potenze dell’Asia e dell’America del sud e la disordinata crescita economica dei Paesi africani (considerati mercati in fase espansiva con tassi multipli rispetto a quelli europei) stanno determinando lo spostamento dell’asse geopolitico verso il sud del globo, inducendo la concentrazione di imponenti flussi dell’economia globale in questo bacino destinato a divenire uno snodo cruciale per i traffici marittimi.
Tale nuovo scenario potrebbe senz’altro rappresentare un’opportunità per l’Italia che, per via della posizione geografica, si presenta come un grande molo naturale e, al contempo, un piano di scorrimento posto a tagliare in due compartimenti il Mediterraneo.
Tuttavia, affinché questa opportunità sia colta e sfruttata, occorre che la parte meridionale del Paese superi il gap di “deserto vascolare” in cui si trova da decenni, fattore ostativo di crescita e sviluppo, attraverso la messa a punto di un’adeguata strategia infrastrutturale che renda il Mezzogiorno e l’intera Nazione competitivi e all’altezza delle nuove sfide e dei nuovi fenomeni che si stanno ponendo innanzi.

Materiale:

  • Locandina [pdf]
  • Relatori, comunicazione e stampa [odt]
  • Resoconto [Geopolitica Online]
  • Album fotografico [Facebook]
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