«Chiusura Occidente ha portato a scontro con la Russia» – Daniele Scalea a “Primaradio”


Daniele Scalea, Direttore Generale dell’IsAG, è stato intervistato da Betty Martinelli per “Primaradio”, emittente radiofonica piemontese, a proposito della presentazione del libro Il conflitto russo-ucraino di Eugenio Di Rienzo.

L’intervista può essere riascoltata cliccando qui.

Il professor Di Rienzo – ha spiegato Daniele Scalea – fa riferimento principalmente ad alcuni autori che sono stati molto influenti negli Stati Uniti dalla fine della Guerra Fredda in poi, i quali hanno teorizzato che la caduta dell’Unione Sovietica non fosse sufficiente a garantire la preminenza degli Stati Uniti, a metterli al riparo da un possibile risorgere della potenza russa. In questa ottica gli Stati Uniti avrebbero continuato a insistere nella loro strategia, come dimostra l’allargamento della NATO in Europa Orientale o l’impegno legato al conflitto in Afghanistan che ha portato gli Stati Uniti ad avere installazioni militari in paesi dell’Asia Centrale. Ciò ha portato, dopo un periodo di apertura nei confronti dell’Occidente, la Russia – non sentendosi corrisposta – a politiche più assertive e alla ricerca di partner nel resto del mondo.

L’Italia, secondo il Direttore Scalea avrebbe dovuto cercare di arginare il muro contro muro tra l’Occidente e la Russia nella crisi Ucraina, contrastando la visione che ha dato tutta la responsabilità di quanto accaduto alla Russia.

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