«Elezioni usbeche trasparenti, ma difficile votare alternativa a Karimov» – Dario Citati a “Radio Cusano Campus”


Dario Citati, Direttore del Programma “Eurasia” dell’IsAG, è stato intervistato da Fabio Stefanelli per il programma “Il mondo è piccolo” di Radio Cusano Campus, riguardo le elezioni in Uzbekistan, cui il dott. Citati ha partecipato come osservatore.

È possibile riascoltare l’intervista cliccando qui.

Il dott. Dario Citati ha affermato che l’Uzbekistan, dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1991, è riuscito a costruire istituzioni completamente indipendenti dal passato sovietico. Paese che ha un grande potenziale culturale con alcune città dichiarate patrimonio dell’UNESCO, quali Samarcanda, Bukara e Kiwa, sta dimostrando stabilità politica: le elezioni hanno visto la vittoria del presidente Islom Karimov che sostanzialmente guida il paese dall’indipendenza.

Il dott. Dario Citati ha offerto ai microfoni di “Radio Cusano Campus” la sua testimonianza in quanto osservatore internazionale: egli stesso ha appurato la regolarità delle elezioni con una forte vigilanza da parte delle autorità locali sulle procedure di voto e sulla trasparenza del voto stesso. Il problema è che la possibilità di votare una figura alternativa al presidente Karimov era molto bassa.

Il presidente Karimov in questi anni ha portato avanti un processo di costruzione di autocoscienza nazionale: anni fa l’appartenenza era sostanzialmente su base clanica, mentre attualmente un cittadino medio percepisce sé stesso come uzbeko.

(Eleonora Palone)

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