«Arabia Saudita minaccia all’accordo sul nucleare iraniano» Tiberio Graziani a Radio Vaticana


Tiberio Graziani, Presidente dell’IsAG, il 15 luglio 2015 ha rilasciato un commento ai microfoni di Giacomo Zandonini per Radio Vaticana circa l’accordo sul nucleare raggiunto a Vienna tra Teheran e i 5+1 (Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Russia, Cina e Germania).

È possibile riascoltarlo per intero cliccando qui.

Il Presidente Graziani ha affermato che questo accordo è stato raggiunto grazie anche al lavoro svolto dal ministro degli Esteri della Federazione Russa, Lavrov, di cui però si è parlato pochissimo.
Le nuove relazioni tra Iran, Russia e Stati Uniti garantiranno una maggiore stabilità nell’area. Gli sciiti (soprattutto quelli in Siria e Iraq) potranno contare su un attore regionale importante, e non saranno più soli. Ovviamente bisogna tener conto del rapporto problematico con l’Arabia Saudita e con Israele. La competizione tra l’Iran e l’Arabia Saudita ormai è, oltre che sul piano geo-strategico, anche sul piano geo-economico, perché l’Iran durante il periodo delle sanzioni ha stretto rapporti di collaborazione con alcuni paesi fondamentali, come la Cina. Il Presidente Graziani ha concluso il proprio intervento affermando che c’è il rischio che l’Arabia Saudita e la sua rete di alleanze col mondo sunnita si rafforzino, però Riyad e anche Israele rimangono sempre dei partner speciali per gli Stati Uniti, e considerando la componente statunitense nell’accordo questo potrà limitare le azioni dell’Arabia Saudita.

(Eleonora Palone)

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