«In Italia manca un piano strategico nazionale per le questioni energetiche»: F. Romeo a “Radio Cusano Campus”


Filippo Romeo, Direttore del programma “Infrastrutture e Sviluppo territoriale” dell’IsAG, è stato intervistato lo scorso giovedì 24 marzo 2016 durante la trasmissione Il mondo è piccolo, rubrica di “Radio Cusano Campus” condotta da Fabio Stefanelli, per commentare gli ipotetici scenari che potrebbe generare l’esito referendario sul rinnovo delle concessioni petrolifere in mare.

radio_cusano_campus.e6xrn6kkqggs4ocgo80880ggg.brydu4hw7fso0k00sowcc8ko4.th
L’intervento può essere riascoltato cliccando qui.

Nel corso dell’intervista il dott. Romeo, dopo aver fatto una brevissima panoramica sui quesiti referendari, ha immediatamente posto l’accento sulla carenza di un piano strategico nazionale che riguardi le questioni energetiche. Tale carenza, ha precisato Romeo, oltre ad impedirci di adottare decisioni di lungo periodo, ci obbliga a scelte di convenienza che spesso risultano disorganiche e confliggenti.

Il dott. Romeo ha inoltre sottolineato l’importanza di adottare soluzioni energetiche alternative rispetto a quelle derivanti dai combustibili fossili che, oltre a generare risparmio (dal momento che l’Italia spende circa 50-60 milioni annui per l’acquisto di combustibili fossili), si porrebbero in linea con gli indirizzi politici emersi dal COP 21 e assunti dal nostro governo durante il summit di Parigi. Per il dott. Romeo, infatti, la transizione verso questo genere di energie è irrinunciabile se si considera l’urgenza posta dai cambiamenti climatici e dall’alto tasso di inquinamento presente nel bacino del Mediterraneo.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail