Il Porto di Gioia Tauro: F. Romeo a Radio Cusano Campus


Filippo Romeo, Direttore del Programma “Infrastrutture e Sviluppo territoriale” dell’IsAG, è stato intervistato martedì 28 giugno durante la trasmissione Il mondo è piccolo, rubrica di “Radio Cusano Campus” condotta da Fabio Stefanelli, per discutere del volume Il Porto di Gioia Tauro: tra città metropolitana e nuovi paradigmi geopolitici, curato da IsAG (Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie) e CE.F.R.I.S. (Centro per la Formazione, la Ricerca, l’Innovazione tecnologica e lo Sviluppo), che è stato presentato lo scorso 16 giugno a Roma, presso la Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari (Camera dei Deputati).

L’intervento può essere riascoltato cliccando qui.

Il Dott. Romeo nel corso dell’intervista ha illustrato i contenuti del volume e il notevole livello degli autori dei numerosi contributi che lo compogono, focalizzando l’attenzione sull’importanza che l’infrastruttura calabrese potrebbe rivestire nell’attuale contesto geo-economico del Mediterraneo. Il Porto di Gioia Tauro costituisce, infatti, una vera e propria piattaforma logistica per l’intera area mediterranea nonché un centro nevralgico per gli scambi tra nord e sud. Affinchè ciò si realizzi, ha specificato Romeo, occorrerebbe velocizzare e rafforzare i collegamenti tra Gioia Tauro e le maggiori piazze di scambio economiche dell’Italia settentrionale e dell’Europa puntando, in primo luogo, a sanare le notevoli carenze infrastrutturali.

Oltre al grande gap logistico, che si auspica possa essere attenuato dall’esecuzione del nuovo Piano dei Trasporti, il Dott. Romeo ha anche introdotto il tema dell’ “energia” sottolineando come l’UE, nonostante inviti rivolti agli Stati membri di attuare politiche di diversificazione (anche rispetto ai paesi fornitori), sia ancora fortemente dipendente dai combustibili fossili. Il gas prodotto nel Mar Mediterraneo o il gas prodotto altrove, ma che deve attraversare questo mare, dovrebbero convergere verso una costa europea se si tratta di gasdotto, o verso un porto europeo se si tratta di GNL. E proprio su questo punto Romeo, in conclusione del suo intervento, ha osservato come il porto calabrese di Gioia Tauro, per via della sua collocazione geografica, potrebbe fungere anche da piattaforma gasifera, trasformandosi in un vero e proprio hub del gas nel Mediterraneo.

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