Relazioni energetiche nel Nord Est Asiatico


Autori: Massimiliano Porto, Costantino Zavinovskij
Prefazione: Sandro Furlan
Cartografie: Lorenzo Giovannini
Editore: Avatar Éditions & IsAG, Roma 2016
Collana: Giano- Affari Internazionali  diretta da Francesco Brunello Zanitti e Tiberio Graziani
Caratteristiche: 136 pp., 15,6 x 23,4, brossura, copertina flessibile, € 14,00
ISBN: 978-1-907847-31-8

Dalla Quarta di copertina
Un vecchio gigante economico, un gigante economico emergente ed una ex super potenza ricca di materie prime: questi i protagonisti della ricerca condotta dagli autori sulle “Relazioni Energetiche nel Nord Est Asiatico”.
Gli attori protagonisti di questo saggio, Giappone, Repubblica Popolare di Cina e Federazione Russa presentano peculiarità molto caratterizzate (dimensione territoriale, struttura sociale, performance economica, ed infine, disponibilità di risorse energetiche) ma che rivelano nel fattore energetico un terreno d’intesa competitiva di primario interesse per tutti coloro che considerano la geopolitica dell’energia uno strumento di analisi pertinente ed utile (seppur raramente sufficiente a meglio comprendere gli avvenimenti che si esplicitano nel mondo).
Il Giappone: un paese industrializzato, considerato per molti decenni come l’esempio asiatico di quello che la Germania (occidentale) rappresentava per l’Occidente vive da anni una crisi strutturale dalla quale non riesce a riemergere.
La Cina: il gigante asiatico è l’artefice dell’esperimento economico e sociale più originale della storia contemporanea quello cioè di poter coniugare una struttura politica comunista con un capitalismo dinamico e, per certi aspetti, selvaggio.
Infine, la Russia: paese che ha attraversato due secoli dapprima sulla spinta della vittoria nella “Grande Guerra Patriottica” (definizione del secondo conflitto mondiali cara ai Russi) per terminare con il patente fallimento dell’altro esperimento sociale ed economico che ha profondamente marcato la storia del mondo, cioè l’Unione Sovietica. Oggi, passati più di dieci anni dall’alba del nuovo millennio, la Russia si ripropone come esempio di un nuovo (auspicato) esperimento.
Un vecchio gigante economico, un gigante economico emergente ed una ex super potenza ricca di materie prime: questi i protagonisti della ricerca condotta dagli autori sulle “Relazioni Energetiche nel Nord Est Asiatico”.

Gli Autori
Massimiliano Porto, nato a Caserta è Dottore magistrale in Relazioni internazionali e studi diplomatici (Università Federico II) con specializzazioni in International Trade Law & International Business. Ha svolto ricerche presso l’università Kwansei Gakuin e tirocini alla Camera di Commercio Italiana in Giappone e alla Rappresentanza italiana presso l’OCSE a Parigi. Da settembre 2013 si occupa di internazionalizzazione delle imprese per una società
di consulenza. Dal 2012 è direttore del programma di ricerca “Asia Pacifico” dell’IsAG.

Costantino Zavinovskij, nato in Ucraina, cresciuto in Italia, consegue gli studi universitari tra questi due paesi e la Cina, laureandosi dapprima in Lingue e Comunicazione Internazionale e poi in Economia Internazionale. Parla russo, cinese, inglese, ucraino e italiano. Dopo aver intrapreso con successo la carriera di Export Manager, nel 2014 fonda una società specializzata nei servizi dedicati agli studi legali. Ha collaborato con l’IsAG dal 2011 al 2013 come Direttore di Programma.

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