La geopolitica al XXXII Congresso Geografico Italiano


Tra il 7 e il 10 giugno 2017 si terrà all’Università di Roma Tre il XXXII Congresso Geografico Italiano e Daniele Scalea, Direttore Generale dell’IsAG, sarà il coordinatore, assieme al Prof. Edoardo Boria dell’Università Sapienza, di una delle sessioni, dal titolo: “Geopolitica: contributi a una storia disciplinare“.

L’intenzione è di non limitarsi alla mera ricostruzione storica, ma di prendere spunto da essa per offrire contributi a una rifondazione attuale della scienza geopolitica su più solide basi teoretiche e metodologiche.
Gli interessati a prendere parte a questa sessione potranno proporre un abstract entro il 15 febbraio prossimo. La sessione raccoglie contributi in particolare (ma non esclusivamente) su questi temi: a) interpretazione della geopolitica (scienza? dottrina? ideologia?); b) analisi del pensiero e delle influenze (ascendenti e discendenti, intellettuali e pratiche) degli autori e delle scuole afferenti alla geopolitica; c) categorie, metodi e teorie della geopolitica del passato e loro applicabilità nel contesto attuale.

Gli Atti del Congresso saranno pubblicati integralmente, in formato digitale con ISBN.

S17 – Geopolitica: contributi a una storia disciplinare

Proponi un abstract

COORDINATORI: Daniele Scalea e Edoardo Boria, Università di Roma La Sapienza.

ABSTRACT: Nell’ambito degli studi sulla storia della geografia sono ancora rare le ricerche in merito alla geopolitica, benché si tratti di un filone che ha esercitato una considerevole influenza nella prima metà del secolo scorso e che oggi riscuote rinnovata attenzione (più da parte di altre discipline e dell’opinione pubblica che della geografia). Una storia disciplinare della geopolitica è ancora tutta da scrivere poiché a oggi disponiamo solo di biografie di singoli autori (principalmente Mackinder), qualche descrizione della scuola di Geopolitik tedesca ma coeva ad essa e, infine, poche opere di sintesi molto brevi e di taglio idiografico. Eppure una storia della geopolitica sarebbe d’interesse per le seguenti finalità: a) ricostruzione storica dell’atmosfera intellettuale che nella prima metà del Novecento ha concorso ai due conflitti mondiali; b) ricostruzione d’una fase non trascurabile della storia della geografia, anche in Italia; c) confronto con le correnti odierne che si richiamano alla geopolitica, e possibili spunti per rifondare quest’ultima su più solide basi teoretiche e metodologiche.
Al fine di stimolare una riflessione sulla storia della geografia e sulle potenzialità delle categorie geopolitiche per leggere il mondo di oggi, la sessione raccoglie contributi in particolare (ma non esclusivamente) su questi temi: a) interpretazione della geopolitica (scienza? dottrina? ideologia?), soprattutto nel suo rapporto con la geografia; b) analisi del pensiero e delle influenze (ascendenti e discendenti, intellettuali e pratiche) degli autori e delle scuole afferenti alla geopolitica; c) categorie, metodi e teorie della geopolitica del passato e loro applicabilità nel contesto attuale. La tematica si presta al contributo di studiosi di differenti tradizioni scientifiche (geografia, storia, scienza politica, teoria delle relazioni internazionali, storia del pensiero politico), con l’afflato transdisciplinare che è tradizionalmente proprio della geopolitica.
Parallelamente a questa sessione aperta viene organizzata una tavola rotonda a inviti sviluppata in forma di confronto tra due geografi ben noti per i loro studi geografico-politici e un gruppo di autorevoli studiosi di varie estrazioni disciplinari che compariranno in un video-documentario.

PAROLE CHIAVE: geopolitica, storia della geografia, storia della geopolitica, teoria e metodi della geopolitica

LINGUE: Italiano

CONTATTI: edoardo.boria@uniroma1.it, daniele.scalea@gmail.com

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