Trump e la Russia – Daniele Scalea a Radio Cusano


Daniele Scalea, Direttore Generale dell’IsAG, è intervenuto il 12 gennaio a Radio Cusano Campus, intervistato da Daniel Moretti in merito all’ultimo dossier contro Trump, all’udienza di Tillerson al Senato e al conflitto d’interessi negli Usa.

L’intervista può essere riascoltata cliccando qui.

A dispetto di quanto riportato da molti importanti media italiani – ha notato Daniele Scalea – l’ultimo dossier non è prodotto dall’intelligence Usa, tantomeno “con la collaborazione dei servizi britannici”, ma è invece un’indagine indipendente commissionata da privati, e che i servizi americani hanno allegato alla loro indagine per poterne informare il Presidente-eletto prima che le accuse in esso contenute filtrassero al pubblico. D’altro canto il dossier contiene accuse gravissime ma non verificabili, alcuni errori e inaccuratezze già verificate, e perciò Trump ha avuto buon gioco a rivoltarlo a proprio favore, accusando i media di farsi megafono di fake news.

Nel frattempo Rex Tillerson, designato segretario di Stato, nell’udienza al Senato ha espresso opinioni dure verso la Russia. Ciò è però imputabile – secondo Scalea – alla necessità di passare indenne agli attacchi sferrati dai suoi avversari: una volta confermata la nomina l’Amministrazione Trump proseguirà la rotta verso l’intesa strategica con Mosca.

Rapporti buoni e distesi con la Russia aiuteranno Trump anche a disinnescare le continue accuse nei suoi confronti, rendendo meno grave l’ipotesi di una sua cosciente o involontaria collusione col Cremlino. D’altro canto – ha concluso il Direttore Generale dell’IsAG – dovrà impegnarsi nel rafforzare la cybersicurezza del Paese.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail